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CONFRONTA I PROGETTI |
SOTTOATTRAVERSAMENTO TAV | PASSANTE NORD | ||
Investimento | Minimo 1.700 Mil. € | Massimo 800 Mil. € | |
Durata dei Lavori | Minimo 7 anni | Massimo 4 anni | |
Cantieri | 3; a Campo di Marte, Macelli e Castello | 2; a Rovezzano e Castello | |
Traffico Cittadino | Alto rischio di blocco (800 passaggi di TIR al giorno per tutta la durata dei cantieri) | Effetti marginali e limitati alla zona di Castello | |
Impatto Ambientale | Inquinamento elevato | inquinamento minimo | |
Vantaggi Urbanistici | Nessuno | Recupero alla mobilità locale degli attuali 60 km circa di linee ferroviarie all’interno di Firenze | |
Intermodalità con aeroporto e autostrada | Assente | Integrazione completa | |
Tempo impiegato dai treni AV che fermano a Firenze | Risparmio di 2/3 minuti rispetto a oggi | Risparmio di 10/11 minuti rispetto ad oggi | |
Tempo impiegato dai treni AV che non fermano a Firenze | Superiore rispetto ad oggi | Risparmio di 13/14 minuti rispetto ad oggi | |
Studio di fattibilità | Completato | Da fare |
Il progetto Passante Nord prevede: un ponte, una galleria, una stazione, evitando la città.
Provenendo da Roma, dopo l'uscita dall'attuale galleria San Donato, il Passante Nord attraversa l'Arno su un nuovo ponte a Rovezzano, costruito in linea diritta, e entra in galleria senza rallentamenti sotto le colline per circa 9,5 Km fino all'area ferroviaria di Castello, dove potrà essere realizzata la stazione progettata da Foster, per poi proseguire verso l'innesto diretto nella nuova tratta appenninica. I tempi di costruzione sono rapidi e certi, e non supereranno i 4 anni. I costi saranno al massimo di 800 Milioni di € (cioè il 47% del costo minimo previsto per il progetto attuale). Il Passante Nord prevede 2 soli cantieri, a Rovezzano e a Castello, e il trasporto dei materiali via treno. Tutta la cantierizzazione e le opere dello svincolo e della stazione di Castello non interesseranno la città di Firenze. Non vi saranno interferenze sul servizio ferroviario in esercizio. Il progetto consentirà inoltre di volgere ad uso della città l'intero nodo ferroviario fiorentino (60 Km ca. di linee). La rete esistente, libera dalle linee nazionali, potrà essere dedicata ai trasporti locali, ivi compreso un viale di circonvallazione ricavato sull'attuale sedime ferroviario, da Rovezzano a Castello! Il tempo risparmiato rispetto alle percorrenze attuali sarà di 10/11 minuti per i treni TAV in fermata a Firenze. Castello è baricentrica nell'area metropolitana fiorentina e facilmente accessibile. La coincidenza con l'aeroporto è ideale e ottimizza il sistema della mobilità. La navetta di collegamento con Santa Maria Novella sarà automatica e continua sulle linee ferroviarie esistenti con soli 5 minuti di percorrenza. La gran parte dei fiorentini e la totalità dei turisti continueranno dunque a partire ed arrivare a Santa Maria Novella!
Il progetto TAV prevede invece un lungo sottoattraversamento urbano
Provenendo da Roma l'AV arriverebbe a Firenze in superficie a bassa velocità (80 Km/h) sulla linea esistente dal ponte sull'Arno a Rovezzano fino a Campo di Marte (4,2 Km). Da Campo di Marte entrerebbe in un tunnel di sottoattraversamento urbano lungo ben 8,8 Km!! con nuova stazione interrata passante (progetto Foster) in località Macelli (1,5 Km a nord di Santa Maria Novella!) per uscire in superficie a Castello, innestandosi nella linea AV per Bologna. La durata minima dei lavori è di 7 anni, ma con alto rischio di imprevisti e ritardi. I costi stimati recentemente dalle FS sono 1.700 Milioni di € (dato in attesa di aggiornamento e valutazione definitiva. I costi previsti per la TAV si sono moltiplicati ovunque). I cantieri occuperebbero non solo le 3 aree ferroviarie cittadine ma anche le zone adiacenti, con lavori lunghissimi e molto pesanti per la città (che rischierebbe la paralisi della mobilità per il passaggio di 800 TIR ogni giorno!); molto inquinanti (polveri, rumori, vibrazioni); delicati sia dal punto di vista idrogeologico che da quello della staticità di molti immobili nelle zone toccate dai cantieri (180 palazzi a rischio già denunciati!); e molto pesanti sulle linee ferroviarie, col rischio di forti ritardi e interruzioni del servizio. Il risultato? Molto magro: risparmio di soli 2/3 minuti sugli orari attuali (con fermata a S. Maria Novella) e, addirittura, tempi più lunghi di quelli attuali per la linea che salta S. Maria Novella, a causa delle strette curve nel tunnel progettato.
L'ANALISI S.W.O.T.
S - PUNTI DI FORZA
.durante la costruzione
NESSUN CANTIERE IN CITTA’; cantieri alle due teste del tunnel, Rovezzano e Castello, nelle aree ferroviarie; tutti i materiali movimentati tramite ferrovia;
TEMPI CERTI di esecuzione e di messa in funzione;
SOSTENIBILITÀ ECONOMICA; l’investimento prevede un esborso pari al 47% del costo minimo previsto per il progetto attuale.
VANTAGGI AMBIENTALI E LOGISTICI, E MAGGIOR SICUREZZA; per chiunque si muova in città (gli abitanti, chi ci lavora, i turisti, ecc.)
.in funzione
GRANDE RISPARMIO DI TEMPO E DI ENERGIA: i treni tengono alte velocità per tutto il percorso; quelli che fermano a Castello impiegano il minimo di tempo necessario;
INTEGRAZIONE INTERMODALE; con l’aeroporto di Peretola e la rete Autostradale.
RECUPERO DI EFFICIENZA; sia nel trasporto nazionale sulla tratta ferroviaria Milano-Roma, che in quello urbano.
LIBERAZIONE DEL NODO FERROVIARIO INTERNO ALLA CITTA’ da tutti i treni delle linee nazionali;
RAPPORTO COSTI-RISULTATI minori costi di esecuzione e risultati più favorevoli sia per l’alta velocità che per la città di Firenze.
W - PUNTI DI DEBOLEZZA
CONSENSO E CONVERGENZA POLITICA da costruire;
PROGETTO DA STUDIARE EX NOVO con valutazione degli impatti ambientali e uno studio idrogeologico approfondito da effettuare.
O - OPPORTUNITA’
.politiche
PROCESSO PARTECIPATO, finalizzato all’inclusione della cittadinanza ai sensi della normativa regionale (L.R. 1/05 ; L.R. 69/07), prevenendo conflitti potenziali
.ambientali
BASSO IMPATTO AMBIENTALE DELL’INTERO PROCEDIMENTO
SALVAGUARDIA DELLA SALUTE E DELLA SICUREZZA DEI CITTADINI
.urbanistiche
RECUPERO DEL PONTE DI ROVEZZANO per allungare le linee fino a Bagno a Ripoli - viale Europa; altrettanto si può fare per Scandicci con ponte in zona Indiano;
STAZIONE PROGETTO FOSTER TRASFERITA A CASTELLO con le stesse prestazioni previste per l’alta velocità e gli altri servizi;
NUOVA AREOSTAZIONE VESPUCCI INTEGRATA CON LA STAZIONE DI CASTELLO per creare uno snodo intermodale completo;
TRENI GRANTURISMO DA S.MARIA NOVELLA con destinazione per le capitali europee ed entrata nelle linee TAV a Castello;
RIUSO DI TUTTO IL SISTEMA INTERNO per organizzare un efficiente servizio cittadino e metropolitano con più linee e stazioni;
PARKWAY DA ROVEZZANO A CASTELLO via Campo di Marte, Fortezza da Basso, Rifredi e altri svincoli, ricavata su aree ferroviarie per alleggerire il traffico sui viali di circonvallazione;
GRANDE CIRCOLARE TOSCANA (FICastello-PO-PT-LU-PI-FICastello) servizio metropolitano regionale su linee esistenti con diramazioni per SI, MS, LI, GR, AR ed altre.
T- RISCHI
DISPERSIONE E DISORIENTAMENTO dell'utenza per insufficiente comunicazione all'avvio della fase di gestione;
OPPOSIZIONE della comunità locale strumentale e non;
IMPATTI TECNICO/AMBIENTALI connessi alla mancanza di approfondimento della progettazione e/o della successiva gestione dei servizi;
