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Firenze, si cambia!
Un gruppo di cittadini di Firenze indipendente dalla politica si è attivato per promuovere il Passante Nord, evitando l’attraversamento della città da parte della TAV e migliorando l’efficienza dell’Alta Velocità ferroviaria a livello nazionale.
Fermare il progetto attuale del sottoattraversamento urbano TAV che minaccia di soffocare e paralizzare l’intera città. I lavori TAV comporteranno il transito nelle principali arterie cittadine di 800 mezzi pesanti al giorno per i 7 anni di durata minima dei 3 cantieri previsti, mettendo gravemente a rischio l’equilibrio ambientale di Firenze e la sicurezza dei cittadini e delle loro case, con disagi di gran lunga superiori a quelli già subiti a causa della tramvia.
Riaprire il dialogo con le competenti amministrazioni nazionali, regionali e locali per destinare i 1.700 Milioni di Euro previsti per il progetto di sottoattraversamento TAV a proteggere e migliorare la qualità della vita, la sicurezza e l’ambiente nella nostra città, accorciare i tempi di percorrenza dei treni AV fra Roma e Milano ed evitare di fare di Firenze l’imbuto della rete ferroviaria nazionale.
Spostare il passaggio dei treni nazionali e internazionali sul Passante Nord con Castello come stazione principale TAV, mantenendo un collegamento veloce ed efficiente con la stazione di Santa Maria Novella;
Recuperare alla mobilità locale i circa 60 Km di binari all’interno della città di Firenze integrandoli nel sistema di trasporti dell’area metropolitana fiorentina, sia su ferro che su gomma.
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Noi sottoscritti ci appelliamo
al Presidente del Consiglio dei Ministri, On.le Silvio Berlusconi;
al Ministro delle Infrastrutture e Trasporti, On.le Altero Matteoli;
al Ministro dell’Ambiente, Tutela del Territorio e del Mare, On.le Stefania Prestigiacomo;
al Presidente della Regione Toscana;
al Presidente della Provincia di Firenze;
al Sindaco di Firenze.
affinché considerino come loro priorità personale e si impegnino ad assicurare che:
1. Siano stanziati in tempi rapidi i fondi necessari a condurre uno Studio tecnico approfondito dell’impatto idrogeologico e ambientale del progetto “Passante a Nord” per spostare il percorso delle linee ferroviarie nazionali ed internazionali fuori della città di Firenze;
2. L’esecuzione di tale Studio sia assegnata attraverso un appalto internazionale e con una procedura di valutazione rapida e trasparente entro l’anno 2009;
3. Lo Studio sia condotto a termine entro la fine dell’anno 2010,
4. I risultati dello Studio siano resi di pubblico dominio.
5. Sia effettuato, entro gli stessi tempi, uno Studio serio e completo di sviluppo urbanistico sostenibile per destinare alla mobilità urbana i tracciati e le aree ferroviarie che saranno liberati con la costruzione del “Passante a Nord” (treni locali e metropolitani + viabilità).
6. Le risorse finanziarie, per migliorare il sistema dei trasporti e con questo anche la qualità della vita nella città di Firenze, siano reperite utilizzando i fondi risparmiati, pari a circa il 50%, sul costo minimo previsto per l’attuale progetto TAV
Firenze, 30 Giugno 2009